Social media Marketing - LE FUCINE

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Arrivata alla sua ottava edizione, “Social Media Trends 2023” è il rapporto globale che mette in luce insight e previsioni per l’anno prossimo, oltre che approfondimenti, interventi e suggerimenti da parte di esperti di comunicazione a livello mondiale.Talkwalker, piattaforma di ascolto e monitoraggio del web, ogni anno rilascia questoreport annuale con le principali tendenze social previste per i 12 mesi successivi.Conoscere le principali tendenze in ambito social è fondamentale per raggiungere in maniera efficace i propri consumatori e per costruire con loro un legame solido, indispensabile per avere successo nel 2023.Scopriamo insieme quali sono i 10 trend che la faranno da padroni il prossimo anno!  I cookie si sbriciolerannoGoogle sta continuando a testare Privacy Sandbox, il sistema proprietario di tracciamento di navigazione, pensato per tutelare gli utenti e dismettere i cookie di terze parti.Questa decisione, già attuata da Safari e Mozilla, è stata più volte rimandata dal colosso di Mountain View, che in passato ha dichiarato che il 2023 sarebbe stato l’anno decisivo. Tuttavia, con l’avvicinarsi della scadenza, è arrivata la comunicazione ufficiale da parte di Google, che dichiara di avere bisogno di «più tempo per valutare e provare le tecnologie del Privacy Sandbox».Anche se la cosiddetta “Cookie Apocalypse” è rimandata al 2024, non c’è dubbio che le richieste degli utenti non sono rimaste inascoltate e che questo possa essere l'inizio del primo dei Social Media Trends! I social media andranno incontro a un nuovo standardLa disinformazione e il dilagare di notizie false rendono necessaria l’attuazione di misure drastiche. A preoccupare gli utenti, le aziende e le istituzioni non sono soltanto le fake news, ma anche la frequente divulgazione di deepfake, contenuti video generati con intelligenza artificiale e utilizzati per indurre le persone a credere a eventi mai accaduti.Coloro che navigano in rete devono potersi fidare delle informazioni che circolano e dei profili con cui interagiscono. Per questo motivo, nel 2023 i social media adotteranno regole atte a salvaguardare l’integrità e l’autenticità dei contenuti divulgati.  I social network decentralizzati saranno la prossima grande novitàFacebook, Instagram e Twitter sono completamente centralizzati: hanno il pieno controllo di ciò che accade all’interno delle piattaforme, memorizzano le informazioni e possono modificare l’esperienza degli utenti.Per questo motivo, stiamo assistendo all’aumento di social network decentralizzati, che prevedono la gestione della piattaforma da parte di più persone, macchine e algoritmi, situati in punti diversi.Seppure le startup di reti decentralizzate non riusciranno a completare la loro ascesa nel 2023, è logico aspettarsi dei provvedimenti da parte dei colossi social, per contrastare questi astri nascenti e questo potrebbe portare alla nascita di uno dei nuovi Social Media Trends.  I social media multisensoriali forniranno contenuti per tuttiSappiamo bene che non esiste un formato destinato a mantenere il suo primato sugli altri. Negli anni abbiamo visto il post quadrato essere soppiantato dalla story verticale, a sua volta sostituita dai TikTok e dai Reels.In un futuro sempre più vicino al cosiddetto “Internet of Senses”, che si serve della tecnologia per fornire delle esperienze digitali sempre più autentiche, ci si avvicinerà ad una serie di Social Media Trends che riguarda l'approccio multicanale e multiformato, con contenuti immersivi e reali.Nel 2023 il Metaverso giocherà un ruolo importante in questo processo, aprendo la strada a numerose opportunità di coinvolgimento e intrattenimento degli utenti.  Il social commerce crescerà e diminuiràI canali social da qualche anno a questa parte danno la possibilità di acquistare prodotti e servizi direttamente all’interno delle loro piattaforme.In alcuni Paesi, come ad esempio la Cina, la tendenza ad acquistare tramite social è molto sviluppata e si prevede una crescita maggiore nel 2023, mentre in altri Stati il social commerce sta ancora cercando la sua strada.I risultati variano non solo in base all’area geografica ma anche da una piattaforma all’altra. In un contesto mutevole ed eterogeneo come questo, nel 2023 le aziende dovranno valutare attentamente lo scenario di riferimento e trovare la chiave per il successo. La corsa al Metaverso darà i suoi risultatiNel 2022 il Metaverso era uno degli argomenti più chiacchierati. Mentre Mark Zuckerberg continua a rafforzare il suo brand Meta, Microsoft e Trecent stanno iniziando a rivelare il loro concetto di Metaverso.Si tratta di un mercato dal valore potenziale di 800 miliardi di dollari, che senz’altro nei prossimi mesi coinvolgerà altre multinazionali.Il 2023 sarà l’anno della svolta: saranno i consumatori a determinare quali Metaversi primeggeranno sugli altri, a seconda delle realtà che rispecchiano maggiormente i loro bisogni.  L’analisi predittiva cambierà il marketingDa anni impiegata nel campo assicurativo e nel settore finanziario, l’analisi predittiva non è di certo una novità e negli ultimi mesi ha subìto un incremento del 20%. Questo strumento consiste nel disporre di algoritmi statistici, dati e tecniche di machine learning per individuare la probabilità di risultati futuri basandosi sui dati storici.Nel 2023, l’analisi predittiva sarà utilizzata anche nel marketing e nei social media, per comprendere i cambiamenti del mondo digitale e per predire i trend del futuro.  La sostenibilità non sarà più un elemento secondarioI cambiamenti climatici, l’inquinamento e i fenomeni atmosferici hanno reso ancora più necessari degli interventi mirati, non solo da parte delle istituzioni di tutto il mondo, ma anche delle aziende.I consumatori, infatti, sono diventati sempre più esigenti in materia di sostenibilità ambientale e i brand devono necessariamente tenere conto di questo aspetto nella loro comunicazione.Si stima che il 2023 sarà un anno di svolta, in cui le imprese che si faranno portatrici di questi valori riusciranno a conquistare le fette più grandi del mercato globale.  La customer experience diventerà sempre più socialLa pandemia, tra le tante conseguenze a livello sociale ed economico, ha determinato notevoli cambiamenti nei comportamenti d’acquisto. I consumatori, infatti, sono diventati sempre più esigenti e desiderano ricevere i loro prodotti o servizi con celerità.Inoltre, i brand dovranno dimostrarsi maggiormente proattivi, anticipando le richieste dei clienti e cercando di creare con loro un contatto diretto.Per questo motivo si prevede che nel 2023 vi sarà un maggiore utilizzo di canali di supporto dedicati sui social media in-channel per garantire risposte rapide ed efficaci.  Le Community sostituiranno le Buyer PersonasQuesti due anni di pandemia hanno cambiato profondamente gli individui, rendendo i loro interessi e motivazioni maggiormente mutevoli. Per questo motivo, il concetto di “Buyer Personas” è da considerarsi superato, in quanto non è più possibile fare un identikit completo e affidabile di un consumatore.Nel 2023 i brand dovranno testare prodotti e servizi in maniera diretta, rivolgendosi ai propri clienti e interagendo con loro all’interno di community private, presenti ad esempio sulle piattaforme Telegram e Discord. Se hai un’azienda e vuoi risultare competitivo in un mercato in continua evoluzione, la nostra agenzia può fornirti tutti gli strumenti di cui hai bisogno.Noi de Le Fucine siamo alla continua ricerca di soluzioni innovative e portiamo avanti uno studio costante in ambito di comunicazione e digital marketing.Contattaci al numero 0755094621 oppure invia un’e-mail a info@lefucine.it per richiedere una consulenza....
Negli ultimi giorni ti sarà capitato di vedere nelle Stories dei tuoi seguiti o in qualche articolo un’immagine raffigurante la scritta: “MAKE INSTAGRAM INSTAGRAM AGAIN”.Ciò che non tutti sanno, però, è che si tratta di una vera e propria petizione (https://www.change.org/p/make-instagram-instagram-again-saveinstagram), che chiunque può firmare. Nel giro di una settimana ha raggiunto più di 300.000 adesioni, coinvolgendo utenti da diverse parti del mondo.Cosa è successo, esattamente?Dopo le indiscrezioni trapelate negli ultimi mesi, il 3 maggio Adam Mosseri, capo di Instagram, ha rilasciato nei suoi profili social un video in cui spiega le principali novità, disponibili attualmente solo per alcuni account. In questo post, Mosseri descrive l’aspetto e le funzionalità del nuovo feed di Instagram. In primo luogo, una visualizzazione wide screen su sfondo nero, molto più immersiva, che ricorda moltissimo TikTok. In secondo luogo, una forte predilezione per i video e per i post suggeriti e sponsorizzati. Infine, una modalità di scorrimento non continua, che obbliga l’utente a guardare un contenuto alla volta.Questo nuovo feed non è stato accolto in maniera positiva dagli utenti, e in particolar modo dalla fotografa Tati Bruening (@illumitati), che qualche giorno fa ha pubblicato un post dalle chiare lettere: “MAKE INSTAGRAM INSTAGRAM AGAIN”, dando inizio ad un vero e proprio movimento, che ha inspirato migliaia di persone da tutto il mondo.Nella petizione, Tati declama che Instagram nasce come social per guardare in tempo reale i post pubblicati dai propri amici e che è essenziale ripristinare la visualizzazione dei contenuti in ordine cronologico. Tra le altre richieste, vi è quella di favorire i contenuti fotografici, in quanto Instagram in principio era una vetrina per gli scatti, spontanei e istantanei. Infine, Tati asserisce che la piattaforma dovrebbe ascoltare le necessità dei Creator, anziché forzarli a cambiare formati e modalità di pubblicazione pur di adeguare Instagram ai social più in voga del momento.Il movimento non ha coinvolto soltanto utenti comuni, ma anche le celebrità, quali Kylie Jenner, che detiene il record di donna con più follower su Instagram. Persino una influencer mondiale, dunque, vorrebbe soltanto vedere le foto dei propri amici, senza dover scorrere decine di video indesiderati.Ma come ha reagito Instagram a questa petizione?Dopo un’iniziale resistenza alle proteste, il 28 luglio, Adam Mosseri ha dichiarato che Instagram sospenderà alcune funzioni che stava sperimentando, tra cui l’introduzione della home wide screen e l’alto numero di post suggeriti. L’aggiornamento sarà eliminato entro due settimane, ripristinando le impostazioni precedenti. Mosseri ha comunque affermato che l’azienda è alla continua ricerca di soluzioni che la rendano più competitiva e che aiutino i Creator a realizzare contenuti di successo.Una storia a lieto fine, dunque, per tutti gli utenti che si sono opposti a questo aggiornamento e che vorrebbero che Instagram tornasse ad essere il social intuitivo e spontaneo di un tempo....
“BeReal è la vita, la vita vera, e la vita vera non ha filtri”. Questo è il claim del social del momento, sviluppato nel 2020 da Alexis Barreyat.BeReal, come dice il nome, è una piattaforma che invita i suoi utenti a mostrarsi per quello che sono, senza l’effetto patinato e finto che spesso accompagna i contenuti dei social media. Ma come funziona, esattamente?L’app di BeReal invia quotidianamente una notifica push, comunicando all’utente che ha due minuti di tempo per scattare una foto di cosa sta facendo e un selfie, rigorosamente senza filtri. L’obiettivo del social è quello di condividere la quotidianità in tempo reale con i propri amici.BeReal è unico nel suo genere anche per un’altra particolarità: non permette ai suoi iscritti di essere utenti passivi, che sbirciano nelle vite altrui senza pubblicare nulla. Su BeReal, infatti, per vedere i contenuti degli amici è necessario caricare prima le proprie foto.Gli iscritti di questo social sono aumentati esponenzialmente negli ultimi mesi, con una crescita del 315% dall’inizio del 2022 ad oggi. Il successo di BeReal è sicuramente legato agli ultimi trend della comunicazione social, che stanca di filtri e ritocchi, tende sempre di più a mostrare la realtà puntando sulla spontaneità e sull’imperfezione. Ad esempio, su Instagram siamo passati dalle foto patinate ai cosiddetti photo dump, caroselli che raccontano attimi di vita quotidiana senza l’inquadratura perfetta.Il trend di mostrarsi per ciò che si è nasce nel non troppo lontano 2020, quando il lockdown imponeva alle persone di pubblicare la loro vita reale tra le mura domestiche, ma diventa una vera e propria esigenza nei mesi successivi, con una spinta propulsiva da parte della Gen Z.I giovanissimi, infatti, anche in questo ambito si sono fatti portatori di un messaggio positivo, contribuendo a pubblicare contenuti genuini e svelando le finzioni che si celano dietro i post e le stories.Siamo, dunque, di fronte ad una nuova era social, in cui – finalmente – essere è più importante che apparire.E tu, cosa aspetti a scaricare BeReal?...